La Festa di S. Agata di Catania

La festa di S. Agata è l’appuntamento folkloristico-religioso più importante per la città di Catania. La festa si articola in 3 giorni di grandi celebrazioni con inizio il 3 febbraio e con il clou della processione del 5 che si conclude all’alba del giorno successivo.
Le caratteristiche principali della festa sono i 3 giorni di processione del busto reliquario contenente le spoglie mortali della Patrona, con al seguito le celebri “Candelore”, ognuna rappresentante una differente categoria artigiana della città (macellai, pescivendoli, ortofrutticoli, panificatori, fiorai, ecc.). Ognuna di queste candelore viene portata a spalla, a seconda del peso, dai 4 ai 12 devoti. Ogni devoto indossa l’abito votivo denominato “sacco” (bianco per gli uomini, verde per le donne). L’abito è composto da una lunga veste a figura intera con l’aggiunta di un berretto nero. Si stima che durante la 3 giorni di festeggiamenti ci sia una presenza media sulle strade del centro cittadino di oltre 1 milione di persone tra devoti, visitatori occasionali, turisti o semplici curiosi.
La festa viene replicata in forma ridotta anche d’estate con una breve processione che si effettua ogni 17 agosto.
LA FESTA
I PREPARATIVI
Ogni anno verso metà gennaio il Comune affigge in Municipio e per le strade della città il programma ufficiale della festa. Le fasi preparatorie sono per lo più giri programmati delle singole Candelore per le vie della città, più il giro del Velo di S.Agata per le principali parrocchie della Diocesi. Non mancano in genere anche attività collaterali di musica e spettacolo.
IL 3 FEBBRAIO – L’OFFERTA DELLA CERA E I FUOCHI DEL DUOMO
La mattina del 3 febbraio, il Sindaco e l’Arcivescovo di Catania sfilano per la Via Etnea con la settecentesca Carrozza del Senato. Le autorità cittadine invece prendono posto in una carrozza più piccola. Entrambe le carrozze sono custodite e sono visitabili nell’atrio del Municipio. La processione della carrozza viene brevemente anticipata dalle 11 candelore che sfilano in fila indiana. Nel pomeriggio ha luogo nelle strade del centro il Trofeo S.Agata, gara podistica internazionale con la presenza dei più grandi nomi dell’Atletica Leggera. La celebrazione ha il suo culmine in Piazza Duomo con lo spettacolo di fuochi d’artificio, con coreografie per cui si lavora anche con mesi di anticipo.
IL 4 FEBBRAIO – LA MESSA DELL’AURORA, IL GIRO ESTERNO E I FUOCHI DEL FORTINO
All’alba del 4 febbraio, con la Messa dell’Aurora in Cattedrale, si dà l’inizio ufficiale alla Festa di S. Agata. Il busto reliquiario viene tirato fuori dal sotterraneo in cui riposa il resto dell’anno, e viene portato fuori dalla chiesa per l’inizio del giro esterno, che si effettua per tutte le zone decentrate o periferiche della città (porto, via Plebiscito, San Cristoforo, piazza Risorgimento). A metà della processione, intorno alle ore 23:00 la processione si ferma in piazza Palestro, presso Porta Garibaldi (altrimenti detta “Fortino”) dove viene messo in scena il secondo spettacolo pirotecnico. La processione si chiude alle prime luci dell’alba con il rientro in Cattedrale.
IL 5 FEBBRAIO – IL GIRO INTERNO, I FUOCHI DEL BORGO E LA SALITA DI S. GIULIANO
Nella tarda mattinata del 5 il busto reliquiario esce nuovamente dalla Cattedrale, preceduta dalla celebrazione del Sommo Pontificale. Questa volta il giro si svolge nella parte interna della città lungo la via Etnea fino al Borgo e ritorno. Arrivati al Borgo, intorno alla mezzanotte viene inscenato il terzo e più suggestivo spettacolo di fuochi d’artificio, dopodichè comincia il viaggio di ritorno nuovamente lungo la Via Etnea. La processione ha il suo momento culminante con la Salita di S. Giuliano, dove il busto viene trainato di corsa per ovviare alla ripidissima salita. Arrivati all’alba sulla Via Crociferi si assiste al momento più toccante, ovvero il canto delle Suore Benedettine, che si affacciano dalle grate del convento per intonare canti a S. Agata. Da lì in poi la processione si avvia per la chiusura definitiva ed il rientro in Cattedrale.
DOPO LA FESTA – L’OTTAVA
Il 12 febbraio, ad una settimana di distanza dalla fine delle celebrazioni, ha luogo l’Ottava. Il busto reliquiario di S. Agata viene nuovamente portato in una breve processione lungo la Piazza del Duomo. Questa può essere considerata la vera fine dei festeggiamenti in onore della Patrona di Catania.