Weekend a Pantelleria

Arco Naturale a PantelleriaUna grotta di PantelleriaUn'insenatura del mare di PantelleriaVista del mare a PantelleriaTramonto su Pantelleria

Giorno 1: Il Mare

MATTINA

Partendo dal Porto di Pantelleria, con direzione est, si incontra Punta Nord, dominata dal monte Sant’Elmo, arriva verso il mare nella bella cala del Bue Marino. Subito dopo si trova una spiaggia bassa, fra le punte di Guardia e di Karuscia, poi, superata la punta scoscesa di Pozzolana, appare la spiaggia di lastre piatte di Khartibugal, detto anche Specchio di Venere, un lago d’acqua calda termale dove rilassarsi e fare un fango curativo in tutta libertà.
Proseguendo si incontra la Cala dei Cinque Denti, con le sue straordinarie rocce nere e frastagliate; poi, girato il promontorio di Punta Spadillo, si costeggia una costa irregolare fino a Punta Gadir, dove comincia invece un’interessante serie di grotte basaltiche. Dominata dal monte Gibele e dalla Montagna Grande, la costa si fa scoscesa fino a Cala Tramontana e a Punta Tracino, con il suo alto faraglione, seguito dalla Cala di Levante con il famosissimo Arco dell’Elefante, volta di roccia lavica che ricorda la proboscide del mammifero.

POMERIGGIO

Nella parte orientale dell’isola la costa cambia ancora, con le pareti che s’innalzano ad altezze vertiginose, coronate dai faraglioni, fino all’incredibile strapiombo di Saltalavecchia e alle sue grotte più belle, visitabili solo con piccole imbarcazioni: la Grotta del Duce e la Grotta del Formaggio. Il tutto è dominato dall’antico cratere vulcanico di Cuddia Attalora.

Il giro continua superando la Balata dei Turchi, estremità meridionale dell’isola, con le sue lastre basaltiche che furono un tempo facile approdo per gli invasori, e dirigendosi verso sud-ovest per costeggiare il litorale scosceso della Cúddia di Scauri, con il porticciolo e altre grotte. Passate Punta delle Tre Pietre e Punta Fram, si incontra un tratto di spiaggia bassa e, dopo Punta Croce, il giro si chiude con il ritorno al porto di Pantelleria.