Itinerario Greco – Romano







Giorno 1: Agrigento e l’area archeologica di Raffadali
MATTINA
La Valle dei Templi, splendida testimonianza della civiltà greca in Sicilia, sorge tra le campagne dei mandorli. Nel sito sono presenti templi in stile dorico del V secolo a.C., costruiti con tufi calcarei locali, e rivolti a est, in accordo con il principio per cui la statua della divinità era illuminata dal sole nascente. La Valle è una zona archeologica e si estende su una vasta area. L’itinerario consigliato comprende il tempio di Zeus Olimpio (Giove), il tempio di Castore e Polluce, il tempio di Eracle (Ercole), la Tomba di Terone, il tempio della Concordia (l’unico giunto a noi integro), il tempio di Hera Lacinia (Giunone), edificato intorno al V secolo a.C. e incendiato dai Cartaginesi nel 406 a.C.
POMERIGGIO
La cittadina di Raffadali, fondata con licentia populandi del 1507 da Pietro Montaperto, è circondata da una zona di rilevante interesse archeologico. Sul monte Grotticella sono state rinvenute una necropoli romano-bizantina e alcune tracce di costruzioni appartenenti all’antica Erbesso. Nella stessa zona, è stato trovato un sarcofago di età romana che rappresenta il ratto di Proserpina. Tutti i reperti sono oggi conservati nel Museo Archeologico di Agrigento.